TOUR ARCHEOLOGICO DELLA TUNISIA


1° GIORNO TUNISI – MONASTIR

Ritrovo dei Sigg Partecipanti all’aeroporto L.da Vinci – Fiumicino alle ore 09.00. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea Tunisair per Tunisi delle ore 11.30. arrivo alle ore 12,30. incontro con il nostro rappresentate e trasferimento in pullman gt riservato a Monastir. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.


2° GIORNO MONASTIR – EL JEM – MONASTIR

Partenza per EL JEM (l'antica Thysdrus) attraversando grandi distese di olivi; il grandioso anfiteatro appare all'improvviso al di sopra di basse case bianche, terzo in grandezza dopo quello di Roma e quello di Capua è stato dichiarato nel 1979 dall' Unesco patrimonio dell'umanità. Visita al museo per ammirare i bellissimi mosaici provenienti dalla città e dai dintorni; il museo stesso è la ricostruzione di una villa romana scavata nella zona. Dietro il museo, gli scavi di alcune sontuose ville con splendidi mosaici in loco; attraversando la strada ci appaiono i resti di due piccoli anfiteatri, il più antico (I sec. d.C.) scavato nella roccia mentre il secondo è sovrapposto. Dopo il pranzo visita al bellissimo anfiteatro. Ripartiamo verso Monastir (l'antica Ruspina) graziosa cittadina in riva al mare per visitare (TEMPO PERMETTENDO) il bellissimo "Ribat " fortezza della fede, abitato un tempo dai monaci guerrieri; Sulla piazza antistante troneggia il mausoleo della famiglia Bourguiba. Rientro in hotel.


3° GIORNO MONASTIR – SOUSSE –KAIROUAN

Partenza verso Sousse, l'antica Hadrumetum, che insieme a Monastir e Kairouan erano "le porte del Paradiso.Giro delle mura e sosta per visitare il bellissimo museo allestito ai piedi dei bastioni della kasba. Sono conservati mosaici che sono degli autentici capolavori: citiamo una bellissima testa del dio Oceano un tempo sul fondo di una vasca, il trionfo di Bacco con il dio su di un carro trainato da quattro tigri; tantissimi sono i mosaici che coprono le pareti delle sale fino al soffitto e anche i pavimenti, lo sguardo si perde in una girandola infinita di colori. Proseguimento delle visite con la medina attraverso quella che una volta era Bab el-Bahr, la porta del mare; la Grande Moschea non è visitabile, mentre invece possiamo entrare nel "Ribat " molto interessante anche se forse troppo restaurato; dalla torre di vedetta si ha un bel panorama sulla città. Partenza per Kairouan e sistemazione nel migliore albergo "Kasbah" ricavato proprio nell'antica Medina. Nel pomeriggio iniziamo la visita con il bacino degli Aglabiti , serbatoi a cielo aperto alimentati da un acquedotto proveniente dai monti vicini; dal terrazzo si ha una visione completa della zona e sulla città. Nei pressi vi è la Zaouia di Sidi Sahbi (la moschea del barbiere in omaggio alla tomba di un compagno del profeta che si dice portasse con se tre peli delle barba di Maometto); anche se, come al solito è proibito entrare nella sala delle preghiere, si possono ammirare i bei cortili colonnati ornati di maioliche colorate e stucchi traforati. Rientro in hotel.


4° GIORNO KAIROUAN – SBEITLA - KAIROUAN

Al mattino visita alla Grande Moschea, veramente grandioso il cortile porticato e il bel minareto a base quadrata con tre piani; al centro del cortile alcune grate chiudono le aperture di vaste cisterne scavate per raccogliere l'acqua piovana; sopra alcuni gradini una meridiana che segna l'ora della preghiera. L’ interno della moschea è maestoso, non è visitabile ma possiamo spiare con le macchine fotografiche dalle porte centrali, una selva di colonne in marmi, piastrelle di maiolica colorate, legni intagliati. Partiamo per Sbeitla , l'antica Sufetula città romana incredibilmente ben conservata con una regolare planimetria; costeggiando alcune case bizantine fortificate e un frantoio arriviamo al foro attraverso una porta monumentale: alla vasta piazza una volta porticata fà da sfondo il Capitolium con i tre templi dedicati a Giove, Giunone e Minerva; vi si accedeva con scalinate solo dai templi laterali e l'aspetto è veramente imponente. Proseguiemo la visita nel nucleo paleocristiano della città, visitando alcune basiliche che conservano ancora i battisteri, alcuni mosaicati, incassati nel terreno dove si battezzava ad immersione. Nel pomeriggio proseguimento della visita, con le fontane, le terme e il teatro completamente ricostruito nella cavea e concludiamo con l’arco della tetrarchia di Diocleziano. Rientro in hotel.


5° GIORNO KAIROUAN – MAKTAR- LE KEF – AIN DRAHAM

Partenza per Maktar , l'antica Mactaris, posta su di un altipiano di circa 900 mt,. Questa città nacque come fortezza dei Numidi poi si sono stratificate diverse epoche fino all'occupazione bizantina. Il museo è molto piccolo con un lapidario e alcuni mosaici; visita al foro con un imponente arco di Traiano e poi trasformato in fortezza dai bizantini; in lontananza le grandi terme del sud ben conservate con maestose pareti ancora in piedi. Proseguiamo per la Schola degli Juvenes , associazione di giovani, trasformata poi in basilica cristiana; nei pressi una tomba megalitica e per finire nei pressi dell'uscita i resti di un anfiteatro che unico in Tunisia non ha sotterranei. Fuori dell'abitato ci soffermiamo vicino al mausoleo degli Julii Proseguimento per LE KEF (l'antica Sicca Veneria), in posizione elevata con stradine molto strette : proseguimento a piedi per un tratto dominato dalla fortezza turca; visitiamo la "basilica", la cui vera natura è controversa, con un atrio porticato da cui si accede ad una sala con nicchie alle pareti di cui non si conosce l'uso. Partenza per Ain Draham e arrivo in hotel nel tardo pomeriggio.


6° GIORNO -AIN DRAHAM – MUSTI – DOUGGA – AIN DRAHAM

Partenza per la visita di Musti posta sulla via che collegava Cartagine a Tebessa; rimangono i resti del tempio di Apollo e del tempio di Cerere, un po' in alto i resti della cittadella bizantina; solitario si erge uno dei due archi che scavalcavano la strada. Proseguimento per Dougga (l'antica Thugga) grande e bellissima città, molto ben conservata e in posizione panoramica. Visita del piccolo teatro. Una piccola strada porta verso la piazza della Rosa dei Venti così detta perché sul pavimento sono incisi i nomi dei dodici venti; su questa piazza si affacciano il Foro e il Capitolium eccezionalmente conservato forse perché trasformato in fortezza bizantina, con una grande scalinata di accesso. Proseguimento della visita con il tempio di Caelestis con colonne molto eleganti al centro di un emiciclo. Nei pressi grandi cisterne che ricevevano acqua da alcune sorgenti poco lontane e probabilmente la portavano alle terme, il mausoleo libico-punico che sarebbe rimasto quasi intatto se non fosse stato in parte demolito per impadronirsi di una iscrizione bilingue, il tempio di Saturno in magnifica posizione panoramica di cui restano alcune colonne. Rientro in hotel.


7° GIORNO AIN DRAHAM – BULLA REGIA – CHEMTOU – AIN DRAHAM

Giornata dedicata alla visita di Bulla Regia . Si notano per prima cosa le imponenti rovine delle Terme di Julia Memmia; proseguendo si incontrano le vestigia che caratterizzano la località: sontuose dimore con locali abitativi sotterranei dove gli abitanti si ritiravano per sfuggire al grande caldo che opprimeva la piana dove sorgeva la città. Visitiamo la casa della Caccia con un bellissimo peristilio sotterraneo, la casa della pesca con una fontana, la casa di Anfitrite con un bel mosaico pavimentale, verso l'uscita il teatro. Proseguimento Chemtou (l'antica Simitthus) importante centro di estrazione e lavorazione del marmo. Nel cortile del piccolo museo la ricostruzione con pezzi originali della facciata del Santuario numidico che sorgeva in cima al colle, inoltre reperti che illustrano la storia del sito e i lavori che si svolgevano. Molto interessante la scoperta appena al di sotto del pavimento del foro, di alcune monumentali tombe puniche di forma circolare. Arrampicandosi sulla collina si ha un bel panorama e la visione del quartiere operaio alla base. Rientriamo ad Ain Draham.


8° GIORNO AIN DRAHAM – AIN TOUNGA – BISERTA – UTICA – TUNISI

Lasciamo definitivamente Ain Draham per andare verso Tunisi. Prima tappa Ain Tounga , l'antica Thignica, con le sue vestigia spettacolari della fortezza bizantina, di pianta trapezoidale con cinque torri quadrate; del tempio rimangono sul terreno enormi colonne e trabeazioni e il teatro per nulla restaurato. Al termine ripartiamo per Biserta. Rapido giro della cittadina, al vecchio porto molto pittoresco, alla medina e al quartiere andaluso. Proseguimento per Utica una volta splendida città sul mare messa in crisi per l'avanzamento della costa; gli scavi non sono molto estesi, ma molto curati; è stata messa in luce una intera "insula", meglio conservata è la casa della cascata, molto grande, con due ingressi e marmi ai pavimenti con al centro una fontana monumentale; interessanti le colonne con capitelli istoriati di una casa accanto; ad un livello molto più basso è stata trovata una necropoli punica con tombe a fossa e sarcofagi. Proseguiamo per Tunisi dove si arriva in tardo pomeriggio.


9° GIORNO TUNISI – KORBUS – KERKOUANE – TUNISI

Si parte per la penisola di Capo Bon cominciando il giro dalla costa settentrionale; nei pressi di Korbus sosta per ammirare un panorama mozzafiato, e proseguiamo per Kerkouane città punica ancora in fase di scavo, le cui rovine occupano un lieve pendio verso il mare conservando l'impianto originario. Seguiamo le mura fino al mare, sono ben riconoscibili il circuito sia esterno che interno, costruzioni destinate ai soldati, torri e porte; le case avevano una corte con un pozzo e le stanze intorno. Molto spesso c'era una sala da bagno con vasca anche doppia e condutture per scaricare l'acqua; il pavimento era rivestito con terra colorata di rosso mattone e punteggiata di frammenti di marmo bianco, potevano esserci dei motivi come il "segno di Tanit ". Visitiamo il museo che espone i reperti delle vicine necropoli fra cui un sarcofago in legno raffigurante una donna. Visita alle necropoli molto interessanti: sono scavate nel terreno roccioso e si accede alla camera sepolcrale con una scala molto ripida; ci si inoltrerà in una tomba affrescata con delle figure dipinte: un gallo, una città fortificata, un altare in fiamme. Rientro in hotel.


10° GIORNO TUNISI – OUDNA – THUBURBO MAJUS – TUNISI

Partenza alla volta di Oudna, lungo la strada i resti di un acquedotto che prendeva le acque da Zaghouan per portarle a Cartagine; davvero imponente con lunghi tratti ben conservati dove è ancora visibile il condotto a volta sopra le arcate. Arrivo ad Oudna (l'antica Uthina); gli scavi sono ancora in corso. Visita dell'anfiteatro e al Capitolium immensa struttura su arcate e volte che formano una specie di collina artificiale che consente di ampliare lo spazio sovrastante. Proprio sulla spianata del Capitolium, fra le colonne, a fine '800, è stata costruita una villa , ora in completo abbandono; si sta studiando se demolirla o utilizzarla. I resti delle terme, e nei pressi un'enorme cisterna. Partenza per una breve visita a Zaghouan (l'antica Ziqua) ; dell'antica città rimane solo un arco di trionfo, mentre alla sommità del paese sorge il Ninfeo o Tempio delle acque con un grande emiciclo che doveva essere coperto a volte e contenere nelle nicchie le statue delle ninfe, in basso un bacino ora restaurato raccoglieva le acque della fonte prima di essere incanalate nell'acquedotto. Visita agli scavi di Thuburbo Majus; domina la città il Capitolium imponente sull'ampia scalinata, il foro con il tempio di Mercurio con peristilio circolare e quattro absidi a raggiera; poco lontana la palestra dei Petronii circondato da un portico raffinato e adiacente alle terme d'estate; il tempio di Baalat insieme a quello di Caelestis chiudono la nostra visita. Rientro in hotel.

11° GIORNO TUNISI – MUSEO DEL BARDO – TUNISI

La mattinata è interamente dedicata alla visita al Museo del Bardo. Lo sguardo si perde nell’ammirare pavimenti e pareti interamente coperti da mosaici provenienti da tutti i luoghi che abbiamo già visitato, è bene vedere il Museo per ultimo in modo da immaginarli nelle domus e nelle terme già viste. Non si può descrivere un museo, bisogna essere presenti. Come non ricordare il "Trionfo di Nettuno" un immenso pavimento con cinquantasei medaglioni, "Virgilio e le Muse" in una piccola sala rivestita di piastrelle smaltate da Sousse, il mosaico di "Ulisse" con le sirene raffigurate come uccelli con teste di donna da Dougga, e molti altri che non è possibile elencarli tutti. Proseguiamo con la visita della Medina. Ci addentreremo nei vicoli pieni di persone vocianti, tutti offrono qualcosa da comprare; il suq El-Berka, piazza coperta ex mercato degli schiavi; bellissimo il palazzotto arabo Dar Hussein con un cortile le cui pareti sono ricoperte di maioliche decorate ora sede dell'Istituto Nazionale del Patrimonio. Dalla piazzetta antistante si può ammirare il minareto della Moschea EL KSAR ; la Grande Moschea ex Zitouna non è visitabile come tutte, solo il cortile ma al mattino. Rientro in hotel.

12° GIORNO TUNISI – CARTAGINE – SIDI BOU SAID – TUNISI

Visita di Cartagine . La prima cosa che vedremo sono le monumentali cisterne de "La Malga" che erano alimentate dalle acque provenienti da Zaghouan; 15 serbatoi paralleli e uno trasversale coperti a volta (127x102 metri) con una capacità di più di 50.000 mc. Saliamo la collina di Byrsa; lungo le sue pendici sono venute alla luce alcune abitazioni puniche che erano state sepolte sotto gli edifici dei romani che avevano livellato e allargato la stessa per costruire il Capitolium, il Foro e la Basilica. Visitiamo il Museo Nazionale allestito nell'antico convento dei Padri Bianchi accanto all'ex cattedrale di St. Louis che raccoglie i risultati degli scavi effettuati fino ad oggi. Interessanti i disegni ed i plastici della zona. Visita agli antichi porti punici; non è rimasto molto, ma il modello nel piccolo Antiquarium contribuisce ad avere un'idea della genialità e della grandezza del luogo: il porto militare più interno circolare poteva accogliere più di duecento navi, tirate a secco e messe a raggiera intorno ad un'isola centrale, si poteva accedere solo attraverso il grande porto commerciale rettangolare che era in comunicazione con il mare attraverso una piccola apertura. Nella città bassa, nel quartiere di Salambô, visitiamo il grande Tophet con molte stele funerarie rinvenute in più strati durante gli scavi archeologici. Proseguimento delle visite con le terme di Antonino, spettacolari in riva al mare, il piano di calpestio si riferisce ai locali di servizio posti nel sottosuolo della terme, mentre alcune colonne rialzate possono dare l'idea della grandiosità del luogo. Il teatro le ville romane il pavimento a mosaico con cavalli e cavalieri e intarsi di marmo della "casa della voliera". Proseguimento per Sidi Bou Said affascinante villaggio alto sul mare dove le case sono tutte bianche con decorazioni azzurre; seduti a sorseggiare un the alla menta con pinoli. Rientro in hotel.


13° GIORNO TUNISI – ROMA

Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea Tunisair per Roma

Versione Stampabile