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EGITTO PER STUDENTI L’itinerario proposto permette di conoscere in maniera piacevole, alcuni dei monumenti dell’antica cultura egizia. Le Piramidi di Giza autentico simbolo della regalità faraonica, e della necropoli di Saqqara con i suoi testi geroglifici racchiusi nelle sepolture dei funzionari. Nonché il Museo Egizio con la sua ricca collezione di reperti faraonici. 1 giorno
roma - cairo PRESENTAZIONE
AL BANCO ACCETTAZIONE cyprus airwais AL
SETTORE “ C “ AEROPORTO LEONARDO DA VINCI – FIUMICINO. DISBRIGO DELLE
FORMALITA’ D’IMBARCO E PARTENZA CON VOLO DI LINEA DELLE ORE 15.20. ARRIVO a
larnaCa ALLE ORE 19.25 coincidenza con
il volo per il cairo con arrivo alle ora 22.10. INCONTRO CON IL NOSTRO
RAPPRESENTANTE E TRASFERIMENTO IN HOTEL. PERNOTTAMENTO. 2 giorno CAIRO Pensione
completa. INTERA GIORNATA DEDICATA ALLA VISITA DELLE PIRAMIDI , LA SFINGE MENFI
E SAqqARA. RIeNTRO IN HOTEL NEL TARDO
POMERIGGIO. PeRNOTTAMENTO. altipiano di giza una
delle necropoli reali durante l’antico regno quando la capitale era menfi. il
celebre complesso delle tre piramidi, (che costituivano una delle 7 meraviglie
del mondo antico come lo storico greco diodoro siculo elenco nel i sec a.C.), della
iv dinastia appartenenti ai tre faraoni cheope,chefren e micerino. SFINGE IL RITRATTO
DEL FARAONE CHEFREN CON LA TESTA UMANA E IL CORPO LEONINO, VENNE RICAVATA DA
UNA COLLINETTA DI ROCCIA. LUNGA 57 MT ALTA 20 IL VISO LARGO 4,10 E TRA LE ZAMPE
LA CELEBRE “STELE DEL SOGNO” FATTA COLLOCARE DAL FARAONE TUTMOSI IV DELLA XVIII
DINASTIA. MENFI FONDATA,
COME VUOLE LA TRADIZIONE dA MENES IL PRIMO FARAONE CHE NE FECE LA
CAPITALE DURANTE “L’ANTICO REGNO” IL PRIMO NOME ERA “IL MURO BIANCO” CHE
INDICAVA UNA FORTEZZA O UNA RESIDENZA FORTIFICATA DURANTE LA VI DINASTIA IL
FARAONE PEPI I ERESSE NELLE VICINANZE
LA SUA PIRAMIDE CHE VENNE CHIAMATA MEN-NEFER (STABILE E BELLA) DA QUESTO NOME
POI A PARTIRE DALLA XVIII DINASTIA SI ESTESE A TUTTA LA CITTA PER CUI NELLA
FORMA GRECA ASSUNSE IL NOME MENFI. VISITA ALLA COLOSSALE STATUA DI RAMSETE II
CHE MISURA IN ALTEZZA OLTRE 10 MT. SAQQARA SICURAMENTE
LA PIU IMPORTANTE NECROPOLI DELL’ANTICA
CAPITALE, IN ESSA HANNO LASCIATO TRACCE I REGNANTI DI TUTTA LA STORIA EGIZIANA
DALLA I DINASTIA ALL’EPOCA TOLEMAICA. TRA I MONUMENTI I PIU IMPORTANTI
CERTAMENTE QUELLI VOLUTI DAL FARAONE ZOSER DELLA III DINASTIA (2650 A.c.) e
realizzati dal suo primo ministro ed architetto IMHOTEP CHE ERESSE UN GRANDIOSO
COMPLESSO FUNERARIO. FU IL PRIMO A CONCEPIRE L’IDEA DI UTILIZZARE LA PIETRA
COME MATERIALE DA COSTRUZIONE IN SOSTITUZIONE DEL LEGNAME O DEI MATTONI COTTI
AL SOLE, E STABILI’ I NUOVI PARAMETRI DI COSTRUZIONE CHE PERMISERO DI
REALIZZARE EDIFICI DI GRANDI DIMENSIONI. LA PIRAMIDE A GRADONI, LA TOMBA DEL
SUD LA PIRAMIDE DI USERKAF, PARTICOLARMENTE IMPORTANTE IN QUANTO ALL’INTERNO
APPAIANO PER LA PRIMA VOLTA I COSIDETTI TESTI DELLE PIRAMIDI, UNA RACCOLTA DI
FORMULE ANTICHISSIME DESTINATE AD ESSERE LETTE DURANTE I RITI FUNERARI. ALTRE
ALLE PIRAMIDI NUMEROSE MASTABE DI NOBILI DIGNITARI DELL’ANTICO REGNO, TRA LE
PIU BELLE E MEGLIO CONSERVATE QUELLA DI “CAPO PARRUCCHIERE DELLA CASA REALE E
AMMINISTRATORE DEI POSSEDIMENTI REALI”. 3 GIORNO Cairo pensione
completa. giornata dedicata alla visita del
Museo Egizio, la più ricca collezione di tesori faraonici; la Cittadella.
rientro in hotel prnottamento. MUSEO
EGIZIO LA MAGGIORE COLLEZIONE AL MONDO DI MANUFATTI DELL’antico
Egitto. CONTIENE 120.000 DATATI TRA 5000 e 1400 ANNI FA, DALL’EPOCA DEI FARAONI A QUELLA GRECO-ROMANA.
INOLTRE ESSO SOVRINTENDE AD ALTRI MUSEI EGIZIANI E CONTROLLA LE CAMPAGNE DI
SCAVI ARCHEOLOGICI DEL PAESE. FONDATO
DALL’ARCHEOLOGO FRANCESE AUGUSTE MARIETTE A BULAQ NEL 1858; FU SPOSTATO A GIZA
NEL 1880 ED IN SEGUITO AL CairO,
IN VARIE FASI TRA, IL 1897 E IL 1902. L’EDIFICIO ATTUALE E’ OPERA DEL’ARCH. FRANCESE
MARCEL DOURGNON, CON UN CENTINAIO DI SALE, DOVE LE COLLEZIONI SONO DISPOSTE IN
ORDINE CRONOLOGICO. DETTE COLLEZIONI ESPOSTE NE
COSTITUISCONO SOLO UN TERZO, CHE COMPRENDONO
ESEMPLARI PROVENIENTI DA TEMPLI E TOMBE (DALLA Valle
dei Re E DAI SITI DI Giza E Saqqara),
sarcofagi,
BASSORILIEVI, GIOIELLI, PAPIRI, URNE FUNERARIE, mummie
E RAPPRESENTAZIONI DI DIVINITA’ COME Iside,
Osiride,
Horus
e Ammone,
E SOVRANI COME Cheope,
Hatshepsut,
Akhenaton
e Ramesse
II. LA PALETTA VOTIVA DEL RE NAMER (3000 A.C.) E’ UNA
DELLE RARE TESTIMONIANZE D’ARTE DEL PERIODO ARCAICO. L’ANTICO REGNO E’
RAPPRESENTATO, OLTRE CHE DALLE CELEBRI OCHE DI MEIDUM (RARISSIMA TESTIMONIANZA
DI PITTURA MURALE DELL’ANTICO REGNO), DA NUMEROSE TRIADI E STATUE DI DIVINITA’
E SOVRANI. AL MEDIO REGNO RISALGONO LA STATUA DI MENTUHOTEP II, SCOPERTA DA Howard
Carter E LA SFINGE DI Amenemhet
III. AL NUOVO REGNO, INFINE, DATA LA SEZIONE PIU’ RICCA DEL MUSEO, CON
LA CAPPELLA DEDICATA AL DIO Athor
DI Tutmosi
III; SARCOFAGI DECORATI CON FOGLIE D’ORO DELLA VALLE DEI RE; IL
BUSTO DI RAMESSE II; LE DUE STATUE COLOSSALI DI AKHENATON RITROVATE A Karnak;
LE TAVOLETTE cuneiformi
NOTE COME “LETTERE DI AMARNA” (Tell
el-Amarna), LA PIU’ IMPORTANTE FONTE STORICA RIGUARDANTE GLI ittiti
(POPOLO QUASI SCONOSCIUTO FINO ALLA LETTURA DELLE TAVOLETTE). NOTI
E DI GRANDE VALORE GLI OLTRE 1700 OGGETTI DELLA TOMBA DEL FARAONE Tutankhamon,
SCOPERTA NEL 1922. la cittadella Fondata originariamente nel 1176 dal
condottiero muSsulmano Saladino, il quale fece costruire le mura e le torri
poderose con blocchi di pietra presi dalle Piramidi di Giza, la fortezza fu
sede del potere per 700 anni. UnO dei punti di maggior interesse è la Moschea
di Mohammed Ali, un'aggiunta più recente, ma che, per posizione e
dimensioni è il monumento più appariscente del Cairo, simbolo
della cittadella nell’immaginario dei tanti turisti. Stranamente, il
disegno e l’architettura della moschea sono d’impronta turca, per nulla
improntati alla tradizione egiziana. Il suo committente, Mohammed Ali, era un
mercenario albanese, il quale arrivò al potere nel 1806 e regnò per 43 anni. I
lavori della sua moschea sono stati iniziati nel 1839 e furono ultimati 18 anni
dopo. Anche se ispirata alle grandi moschee di Istanbul, sfortunatamente
Mohammed Ali fece abbattere COME molti edifici per fare spazio ai nuovi monumenti
e ai palazzi nella cittadella, ma la Moschea di En-Nasir Mohammed, terminata
nel 1335, scampò alla distruzione e, considerando che fu usata come scuderia,
si trova ancora in buono stato di conservazione. Di notevole interesse è anche
la piccola Moschea di Suleyman Pasha, la quale, completata nel 1528, fu la
prima moschea edificata al Cairo dopo l'imposizione del governo di Istanbul nel
1517. Alla stregua della Moschea di Mohammed Ali, è innalzata secondo canoni
turchi, ma con un risultato più armonioso dovuto all' aggraziato accostamento
di cupole e semicupole. È una costruzione per metà nascosta dietro un muro, con
una delicata decorazione nella sala della preghiera e un cortile centrale
particolarmente piacevole e frondoso, dove troverete anche un piccolo locale
per potervi sedere e prendere un tè durante una pausa rilassante che consente di staccare la visita turistica. Le
solide mura che circondano questa parte della cittadella sono le strutture più
antiche dell'intero complesso, costruite per volere di Saladino intorno al
1183, e fortificate.25 anni più tardi dal nipote El-Kamil, che detenne qui i
Crociati europei catturati. Attraversate l'anfiteatro ed entrate nelle due
torri gemelle semicircolari, dette Burg er-Ramla (Torre della Sabbia) e Burg el-Haddad
(Torre del Fabbro), che vegliavano sul passo tra la cittadella e le alture
rocciose a ridosso. 4 giorno cairo-larnaca Mezza
pensione. giornata dedicata alle
visite e al tempo libero. visita a: bazar di khan el khalili Nella città
vecchia è situato il grande Bazar di Khan el-Khalili, edificato nel 1292 dal
sultano mamelucco El-Ashraf Kalil, figlio del famoso Qalawun. Venne ampliato
agli inizi del Cinquecento sotto Qansuh el-Ghuri e arricchito da un ampio
portale. Il bazar conserva l’atmosfera e il fascino dei tempi passati, anche se
al vecchio mercato popolare d’oggetti d’artigianato locale si sta sostituendo Al
commercio di ogni tipo di prodotti per soddisfare le richieste dei turisti.
Sono comunque presenti numerosi artigiani, tra i quali gli incisori del rame e
dell’ottone, i tessitori e i fabbricanti di tappeti. Caratteristico,
all’interno del bazar, il Café el-Fishawi, dove si può bere tranquilli un tè
alla menta e fumare il narghilè. Moschea del Sultano Hassan
Questa moschea è una delle più interessanti della capitale, nonché
l'esempio più bello di architettura mamelucca antica. Trattasi di una
costruzione massiccia dalle dimensioni sbalorditive: è lunga 150 mT., con mura
alte 36 mT., mentre il minareto più alto, quello di sinistra, arriva a 68 mT.
La sua mole e la sua ieratica solennità celano un interno semplice e luminoso,
ma il vero miracolo risiede nel fatto che la moschea si sia conservata
nonostante la sua storia tormentata. La costruzione della moschea fu finanziata
con i beni delle vittime dell'epidemia di peste che colpì iL Cairo nel 1348. In
questo modo il sultano An-Nasr Hassan, già noto per la sua avidità, divenne
ancor più impopolare. I lavori iniziarono nel 1356 e cinque anni dopo, nel
1361, uno dei minareti crollò, uccidendo trecento persone. E’ stato un segno
premonitore, infatti, entro breve lo stesso sultano sarebbe caduto: fu
assassinato, due anni prima che la sua moschea venisse ultimata. Nonostante
l’infelice storia di questo monumento, il suo interno è imponente. Superato uno
stupendo portale, un corridoio semibuio conduce a un cortile cinto da alte
mura. Sui quattro lati delLO STESSO ci sono dei grandi archi incassati, detti
iwan, usati un tempo per l'insegnamento. Ciascun iwan era dedicato a una delle
principali scuole sunnite. Sul retro dell'iwan orientale, a destra di una
nicchia particolarmente bella, una porta di bronzo fa da ingresso nel mausoleo,
che non venne mai occupato dal sultano, il cui corpo non è stato MAI ritrovato.
Il mausoleo fu invece luogo di sepoltura dei suoi due figli. A causa di varie
ostilità belliche, nel 1659 crollò un secondo minareto, sostituito dalla
struttura visibile oggi, e parte della cupola due anni dopo, anch'essa
ricostruita in una forma più modesta. Le lotte locali proseguirono fino al XIX
secolo, quando Napoleone puntò i cannoni sulla moschea per tenere sotto
controllo una delle tante rivolte popolari contro la sua occupazione. La
facciata ne porta ancora i segni. L'elemento architettonico più straordinario
della moschea è, senza dubbio, il monumentale portale d'ingresso laterale a
profilo rientrante. Gli storici dell'architettura identificano forti analogie
con portali anatolici, mentre alcuni motivi decorativi floreali sono
addirittura di derivazione cinese: testimonianze incise nella pietra che
rammentano il legame commerciale tra l'Egitto di quel periodo con il resto del
mondo. Visitando la Moschea del Sultano Hassan, nei pressi merita dare uno
sguardo anche alla Moschea di Er Rifai, ultimata nel 1912; un edificio
monumentale affine al primo, malgrado sei secoli li separino. La Moschea di Al
- Rifai fu commissionata a imitazione dello stile mamelucco dalla madre del
khedive Ismail, come luogo di sepoltura per se stessa eD i suoi discendenti.
Tra i personaggi regali che vi sono sepolti C’è Ismail Faruk, l'ultimo re
d'Egitto, e l'ultimo Shah di Persia. AL TERMINE DELLE VISITE TRASFERIMENTO IN
AEROPORTO E PARTENZA CON VOLO DI LINEA PER LARNACA. ARRIVO E TRASFERIMENTO IN
HOTEL . PERNOTTAMENTO. 5 giorno larnaca – roma prima
colazione e trasfrimento in aeroporto per la partnza dl volo pEr roma dellE orE
09:20. arrivo allE orE 11:35. min 45 studenti+3 profEssori la quota comprende: volo di linEa da roma – larnaca - cairo ritorno tutti i trasferimenti con pullman g/t sistemazione in hotel 4* camere triple/quadruple per gli studenti camere singole per i professori tutti i pasti come da programma tutte le visite com da programma guida in lingua italiana tutti gli ingressi visto d’ingresso in egitto assistenza aeroportuale in arrivo e partenza marsupio omaggio la quota non comprende bevande mance ed extra di carattere personale tutto quanto non previsto alla voce la quota
comprende ASSICURAZIONE SANITARIA E BAGAGLIO E ANNULLAMENTO |