ALGERIA E L’ARCHEOLOGIA

 

giorno - Roma - Algeri. Tipasa.

Partenza con  volo di linea per Algeri: arrivo incontro con il nostro rappresentante e trasferimento in hotel, Durante il tragitto  visita panoramica della città e proseguimento per Tipasa con arrivo nel tardo pomeriggio, Cena e pernottamento in albergo.

2° giorno - Tipasa - Setif.

Tipasa, AlgeriaTipasaMattinata dedicata alla visita dell’antica città. Già insediamento Fenicio e quindi Cartaginese, Tipasa diventata  romana  conosce il massimo del suo splendore nel II sec. a.C: Oltre ai suoi resti archeologici si potrà godere di un notevole  paesaggio sospeso tra  il mare e il cielo. Vi si vedranno anche i resti della domi nazione Bizantina del nel V secolo. Proseguimento della visita  con il  “Tombeau de la Chrétienne” (il Mausoleo Reale) grande tomba circolare sormontata da gradoni e da colonne monumentali. Si prosegue quindi alla volta di  Setif. attraverso la Catena montagnosa della Grande Kabilia,, tra le  più alte dell’Atlante Telliano, per arrivare  attraversando l’altipiano  di  Medjerda, alla città di Setif ad oltre 1000m.sm  Arrivo nel tardo pomeriggio.Cena e pernottamento in albergo.

 

3° giorno  - Setif – Djemila –Tiddis - Constantine.

Timgad, AlgeriaDjemila, AlgeriaVisita di  Setif, l’antica Sitifis, capitale della Mauritania Setifiensis, colonia romana all’epoca di Nerva. Tra i pochi resti ancora visibili, la notevole raccolta di ben  200 epigrafi e colonne con iscrizioni in latino. Visita al  museo archeologico con le testimonianze  delle diverse civiltà che si insediarono nella regione. Estremamente interessante è la collezione di  mosaici con la celebre  “Nascita di Venere”. Proseguimento per  l’antica Cuicul, la moderna Djemila (in arabo = “La bella”), costruita su di uno sperone roccioso che prosegue verso il fondo valle, chiarissimo esempio urbanistico romano adattato alla realtà del territorio. Visita al Foro di Caracalla, la Basilica con il Battistero.  Conquistata dai Vandali e poi nuovamente riconquistata dai  Bizantini, fu abbandonata  a causa di un terremoto. Dallo stato di conservazione dei resti si riesce ancora  ad immaginare la vita della città. Proseguimento per  Tiddis, l’antica  “Castellum Tidditanorum”,  parte integrante di una serie  di  piccole città  fortificate poste a difesa della Colonia Cirta, l’antico nome latino di Costantina. .Gli insediamenti berberi e poi romani sono documentati da i numerosi  dolmen, e dai resti di edifici e templi, come quello dedicato a Mitra Arrivo a Costantine, cena e pernottamento in albergo.

 

4° giorno. - Costantine - Medracen – Tazoult Lambese – Batna.

DjemilaConstantine, Algeria Al mattino visita di Constantine: antico insediamento punico poi capitale della Numidia di Massinissa e poi capoluogo della Numidia romana. Lo sviluppo politico ed economico della città fu dovuto innanzi tutto alla sua posizione privilegiata sul mare al quale era collegata con il suo  porto di Skikda l’antica Rusicade. Passando poi per le varie occupazione si arriva sino al periodo Francese che vollero modernizzarla  distruggendo  quasi totalmente la casbah,  I suoi spettacolari  ponti che attraversano le valli e gli strapiombi , l’hanno fatta chiamare anche  “la città dei ponti” 

Visita alla Grande Moschea del XII-XIII sec, ed ad alcuni edifici pubblici del periodo ottomano. Visita al Medracen, , un cilindro in pietra di 59m di diametro ornato da una serie di colonne a capitello dorico Proseguimento verso Batna con sosta a Tazoult-Lambese, sede della III Legio Romana  e visita della Porta Trionfale, del Pretorium con i resti della basilica, del Mausoleo di Quinto Flavio dell’arco di Commodo con il grande Anfiteatro Aureliano.

Arrivo a Batna  nel tardo pomeriggio Cena e pernottamento in albergo.

 

5° giorno. - Batna –Timgad - Balcon de Roufi – Biskra.

Timgad, AlgeriaPartenza per  la visita di Timgad.la città più importante e meglio conservata tra i siti archeologici dell’Algeria:  Fondata nel 101 d.C. dall’Imperatore Traiano, la città rispecchia in pieno il prototipo del classico impianto romano: Proseguimento alla volta di Biskra attraverso il massiccio montuoso dell’Aures.

 

 

Timgrad, BatnaL’Aures è caratterizzato dai  grandi dislivelli che variano  dai 2000 m ai chott delle pianure sotto il livello del mare. Le precipitazioni, le variazioni termiche e il vento hanno modellato il paesaggio creando dei  canyons, utilizzati dalle popolazioni Berbere anche come abitazioni, difendibili dalle  invasioni, romane o poi arabe

Sosta al “Balcon de Roufi”, balcone naturale a strapiombo sul canyon dell’Oued El-Abiod, Proseguimento per  Biskra. Situata alle porte del deserto: Biskra  capitale della regione con il suo clima temperato ha sviluppato la coltivazione  delle palme da dattero con il famoso e pregiato  “deglet nour” cioè le dita di luce. Arrivo nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in albergo.

 

6° giorno. Bistra – Bou Saada.

 

Biskra, Algeria Partenza per la  visita di Biskra, e i suoi  souq e proseguimento per  Bou Saada attraverso le oasi  con sosta  a Tolga, il centro produttivo ed economico più importante della zona. Quindi  visita del Moulin Ferrero, antico mulino ad acqua in disuso, ai bordi dell’oued Bou Saada . Arrivo a Bou Saada, che con il clima secco, per la  piovosità ridotta al minimo, e le  dune di sabbia ocra, fanno intravedere quello che sarà il Deserto del  Grande Sud. Cena e pernottamento in albergo.

 

 

7° giorno . Bou Saada – Algeri.

Biskra

Visita del souq e partenza per Algeri con arrivo in  tempo per una passeggiata nella città vecchia dominata dalla  roccaforte, passando per stradine e ripide scalinate tra case e palazzi addossati gli uni agli altri. Cena e pernottamento in albergo

 

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8° giorno  Algeri – Roma.

Trasferimento in aeroporto e volo di linea per Roma